Il compimento è la pioggia

cover_9788866329435_2458_600

Titolo: Il compimento è la pioggia

Autore: Giorgia Lepore

Editore: edizionie/o

Il titolo enigmatico “Il compimento è la pioggia” troverà spiegazione nella lettura del libro, un noir ben scritto da Giorgia Lepore, una archeologa insegnante di liceo con la passione per la scrittura. Il libro è ambientato a Bari e nel testo ci sono alcuni inserti in dialetto barese, dosati con misura, che sono un piacevole modo per spezzare il ritmo della lettura. La notte di San Nicola viene scoperto l’omicidio di una giovane donna, madre di due figli. Il corpo della giovane vittima è in condizioni pietose per botte, coltellate e ferite di tutti i tipi. I due figli vengono ritrovati, una bambina di 5 anni ed un bambino di 2, all’interno di una cassapanca nella stanza dell’omicidio. La bambina afferma di aver visto tutto e di essere in grado di smascherare il colpevole. La squadra di investigatori è composta dall’ispettore Gerri Esposito, dall’ispettrice Sara Coen e dal loro capo Marinetti. Il magistrato che segue l’inchiesta è Giancarlo Autieri, milanese, trapiantato a Bari per lavoro, non proprio felicissimo di trovarsi in un posto con mentalità e comportamenti così diversi da quelli a cui è abituato.

Il libro ruota attorno alla figura dell’ispettore Gerri, un uomo che si porta dietro le ferite di una infanzia dolorosa, con i suoi comportamenti estremi ma corretti. Gerri instaura un forte legame con la bambina figlia della vittima, che vuole parlare solo con lui, confidandogli quello che ha visto o sostiene di aver visto il giorno dell’assassinio di sua madre. I colloqui tra l’ispettore e la bambina sono intensi, commoventi ed a tratti straordinari. La storia si sviluppa negli ambienti poveri e degradati della citta di Bari, in famiglie prive di alcuna capacità di intervenire nella formazione dei figli, senza nessuna aspirazione verso la legalità.

E’ una storia di violenza sulle donne, con enormi e devastanti ripercussioni sui bambini, perpetrata da uomini che considerano le donne come “cose” di loro proprietà, per sfruttarle illegalmente o picchiarle in nome di un presunto amore che non contempla tale possibilità. Un “noir” che accosta la violenza, ampiamente raccontata nel romanzo in varie forme, all’umanità dei pensieri e dei comportamenti dell’ispettore Gerri, che pur con qualche limitazione a dimostrare i suoi sentimenti e con comportamenti spesso al limite, tendenti verso l’asocialità, riesce a mostrare il lato migliore degli uomini.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...